Pierto Ruffo inaugurata la mostra al Palazzo Puglisi Cosentino

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Inaugurata il 3 aprile a Catania nella sede della Fondazione Puglisi Cosentino, una personale di Pietro Ruffo, dal titolo Breve storia del resto del mondo, a cura di Laura Barreca.

L’esposizione, che riunisce un nucleo di opere di grandi dimensioni dell’artista romano dal 2005 ai giorni nostri, va a comporre una sorta di viaggio visivo sul concetto universale di libertà o dei principi liberali nella storia politica dei continenti, attraverso i temi della colonizzazione, delle divisioni culturali, sociali, religiose da cui scaturiscono antichi e irrisolti conflitti tra i popoli del mondo.
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(Foto:L’artista Arch.Pietro Ruffo presenta la mostra al Sindaco di Catania Sen.Enzo Bianco)

Il percorso espositivo guida il visitatore al riconoscimento di alcuni “padri-ispiratori” del pensiero liberale e costituzionale: tra loro il politologo inglese Isaiah Berlin, cui l’artista dedica nel 2010 la serie di grandi ritratti I sei traditori della libertà, in mostra a Catania. Ma anche poeti come il libanese Khalil Gibran, cui è dedicata l’opera Liberty House (2011): una piccola costruzione architettonica che vuole affermare il concetto che si è davvero liberi solo se il desiderio di ricercare la libertà diventa pratica quotidiana e interiore. Apre la mostra l’opera The Colours of Cultural Map (2015) commissionata da Luciano Benetton per il progetto Imago Mundi, un grande atlante dei paesi del mondo e delle differenze che uniscono i popoli; e SPADSVII, commissionato dalla Galleria nazionale d'arte Moderna di Roma, un biplano di dimensioni reali realizzato interamente in legno e carta.

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La mostra, visitabile fino al 10 luglio,  è promossa dalla Fondazione Puglisi Cosentino e la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. Il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, ha così commentato: “La mostra, allestita in uno dei più affascinanti spazi museali in Sicilia, propone uno spaccato della realtà storica contemporanea, attraverso gli occhi e la sensibilità di un artista dalla spiccata personalità”. “La forza di Ruffo consiste nell’utilizzare tutti gli elementi base propri della sua formazione di architetto – il progetto, la carta, il disegno – per dar voce, con opere anche tridimensionali, ai grandi temi della storia universale, come la libertà e la dignità dell’essere umano costantemente minacciate dalle insidie del mondo di oggi”.