JULIO LARRAZ JULIO LARRAZ

Schermata 2014-03-17 a 2.42.40 AM
JULIO LARRAZ
Catania - Del mare, dell'aria e di altre storie, Fondazione Puglisi Cosentino 8 marzo – 8 giugno 2014...
Schermata 2014-03-17 a 2.42.30 AM
Nato nel 1944 a L’Havana (Cuba), Julio Larraz è considerato uno dei pittori più poliedrici nel
contesto internazionale. I suoi dipinti, con i quali si è imposto all’attenzione della critica fin
dai primi anni ’70 dopo un’intensa attività di illustratore e disegnatore, raccontano un
mondo ricco di sensazioni e di atmosfere.
Narrativo senza mai essere letterario, Larraz attinge
dalla realtà ma la trasfigura in immagini simbolo non sempre di immediata decifrabilità, nonostante
il piacere della figura lo renda, contemporaneamente, un artista di assoluto gradimento per il
pubblico.
Julio Larraz ama assumersi dei rischi e raramente ripete gli stessi temi e soggetti; allo stesso
tempo, però, sembra procedere per cicli visivi e concettuali in cui affronta argomenti a lui cari, che
vanno dall’allegoria del potere alla bellezza femminile, da un erotismo languido e suadente alla
citazione cinematografica, dalla politica all’umorismo, dal ritratto al dominio del mare, motivo per lui
dominante in un arcipelago pittorico fondato su mille isole che parlano di viaggi e ritorni, addii e
ritrovamenti. Insomma, un artista dal gusto romantico, dove l’elemento autobiografico si incontra
con l’ambizione di parlare una lingua universale e globale.
La personale di Julio Larraz, ospitata dalla Fondazione Puglisi Cosentino di Catania, è promossa e
curata dalla Fondazione Roma – Mediterraneo e organizzata da Civita Sicilia in collaborazione con
la Galleria Contini di Venezia e Cortina d’Ampezzo.
Presenta un centinaio di opere del maestro,
in un itinerario temporale che parte dal 1975 - dipinti come “The Giant” e “Finisterre” -
seguendone gli sviluppi per i vari decenni -
gli anni ’80 (“El padre de la Patria Nueva”, “The fall of
Icarus”, “Lost a Sea”),
gli anni ’90 (“Hunters in the Snow”, “Cape Laplace”, “Tuscan Morning”,
“Impact”) -
fino ai tempi più recenti con una serie di dipinti inediti realizzati appositamente
per la mostra
(come a “A rendezvous with Homer”, ispirato all’idea di pittura come narrazione
visiva legata sia alla tradizione orale che alla parola scritta).
Viaggiando nella pittura di Larraz ci si accorge che l’artista non crede nel concetto di evoluzione, e
spesso a distanza di tempo, sceglie di riprendere dei soggetti già affrontati in passato modificandoli
con uno sguardo nuovo, talora più acuto e ironico, in altri casi più nostalgico e drammatico. Né va
dimenticata la scultura in bronzo, tecnica “scoperta” e portata avanti dal 2007.
“Abbiamo scelto di portare un artista come il cubano Julio Larraz a Catania perché le sue
opere, a volte realistiche, a volte di sapore onirico, mostrano in gran parte il suo legame
con il mare, che non è, in questo caso, il Mediterraneo, bensì l’Oceano Atlantico da una
parte e il Mar dei Caraibi dall’altra, ma è comunque un bacino aperto che ispira il viaggio,
l’apertura verso l’ignoto, il mistero dell’immenso e dell’inafferrabile, l’immaginazione”,
spiega il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma-
Mediterraneo. “Isolano come il sottoscritto, Larraz ha iniziato la sua carriera a metà degli
anni ‘60 realizzando caricature di uomini politici per le maggiori testate giornalistiche
statunitensi, fino a convertirsi completamente alla pittura a fine decennio. La sua arte ha
coniugato dunque una tendenza dissacratoria del potere temporale, molto attuale, con
l’innato gusto romantico e un po’ rétro della rappresentazione di realtà e fantasia, di
paesaggio e sogno. Il tutto con un tratto pulito e un uso carezzevole del colore che lo rende,
a mio avviso, immediatamente attraente per il pubblico”.
Attualmente Larraz vive a Miami, in Florida. E’ rappresentato in Europa dalla Galleria Contini. Tra
le sue ultime mostre si segnala l’antologica del 2012 presso il Complesso Monumentale del
Vittoriano a Roma.

Il catalogo della mostra è edito da Peruzzo Editore con il testo critico di Luca Beatrice.

8 marzo - 8 giugno 2014
Catania, Fondazione Puglisi Cosentino
Via Vittorio Emanuele, 122
Info tel. 095-715.2118
Orario: 10:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00 Chiuso il lunedì

Ingresso gratuito

www.fondazioneroma-mediterraneo.it;
www.civita.it; www.fondazionepuglisicosentino.it; www.continiarte.com