Molière interpretato da attori non udenti per sensibilizzare sui problemi della sordità

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Taormina - La città del Centauro apre le porte alle problematiche dei non udenti e lo fa ospitando una particolare iniziativa. Il 20 e 21 ottobre, Vito De Marco, non udente, ha organizzato un appuntamento culturale dal titolo in inglese: “Deaf Meeting Party” (il termine “Deaf” significa in italiano “Sordo”).

De Marco è il coordinatore regionale in Sicilia di questa iniziativa è ha la piena collaborazione di Giuseppe Parrinelli, anch'egli non udente. In questi ultimi mesi i promotori dell'iniziativa hanno accolto con immensa gioia la concessione del patrocinio gratuito del Comune di Taormina e l’uso del Palazzo Duchi di Santo Stefano. "È stato - dice Di Marco - come abbattere del tutto le barriere della comunicazione.Tale abbattimento ci sblocca le ali, permettendoci sia di accendere in eterno una luce nell’oscurità che di raggiungere il pari del mondo udente o ridurre la solita, vecchia e imperdonabile società discriminatoria in genere".Il “Deaf Meeting Party” vedrà, infine, la partecipazione del “Gruppo Teatrale Senza Parole” di Milano (formato da sei attori tutti non udenti) che ha intenzione di illuminare e rallegrare la vita turistica andando in scena con la “Scuola dei mariti” di Molière. Lo spettacolo è in programma il 21 ottobre, alle ore 19, nella splendida cornice del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano.