Pif accende il Cinema di Frontiera: «Questa piazza è un miracolo»

Correale-Pif-Iscan-Finocchiaro

Marzamemi, Pachino 13 settembre 2018
«In un periodo in cui si pensa di fare comunità stando chiusi in casa davanti a un computer, i Festival come questi hanno qualcosa di miracoloso. Stare seduti in una piazza e ridere, scherzare, commuoversi insieme è davvero strepitoso». Con questo parole
Pif, sul palco di piazza Regina Margherita, la sala en plein air più grande e più a Sud d'Europa, ha sintetizzato il senso più profondo di una manifestazione «che come per magia ci fa ritornare indietro nel tempo» per usare le sue parole.

Grande serata, ieri, per l'inaugurazione della XVIII edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi che con il suo ospite d'onore ha fatto il pienone di applausi e di risate. Perché con la sua ironia pungente Pif non ha esitato a lanciare uno sguardo anche sull'attuale clima politico, scherzando con il pubblico della piazza. «Il primo film in concorso è palestinese? Ma come? Prima gli italiani!».
A inaugurare la sezione del concorso dedicato ai lungometraggi è infatti stato il film "
Wajib - Invito al matrimonio" di Annemarie Jacir, seguito dal film fuori concorso "Balon" di Pasquale Scimeca che sul palco di piazza Regina Margherita ha spiegato: «Si tratta di un film sull'Africa, nato per un'esigenza di conoscenza, senza alcuna presa di posizione. Un film che racconta quella che è l'Africa oggi e quali sono i motivi per cui alcune persone intraprendono un viaggio terrificante lasciando la propria terra, la propria casa, la propria famiglia per trovare una speranza in Europa». Anche in questo caso uno sguardo all'attualità: «Sono convinto che noi italiani non siamo razzisti, per cui le paure, spesso, sono dettate dalla mancanza di conoscenza della cose».
Ancora prima, per la sezione Chiacchiere sotto il fico,
Linda Di Dio, componente della giuria dei cortometraggi, nonché produttrice del film, ha parlato di "Balon" definendolo «una storia di due fratelli che vivono sereni in un villaggio fin quando qualcosa non li spinge ad andare via».
Sull'argomento è intervenuta anche
Valeria Calandra, presidente di Sos Mediterranèe che, dopo aver spiegato la mission dell'organizzazione umanitaria internazionale, ha sottolineato come «la linea che collega il cervello al cuore è quella che realmente anima la società civile e ciò che noi facciamo è dunque un fatto di coscienza».
Oltre a Linda Di Dio sono stati presentati gli altri due giurati del Con-corto:
Giuseppe Gambina dell'Anec - «Il cinema resta la piattaforma principale su cui vedere un film» ha detto, ribadendo la centralità della sala cinematografica; ed Elit Iscan, anche madrina del Festival, che ha manifestato tutta la sua contentezza per questo duplice ruolo in un Festival, quello del Cinema di Frontiera, di cui è stata ospite già nel 2014.
Ma ieri, tra gli ospiti della XVIII edizione del Cinema di frontiera, c'era anche l'attrice
Donatella Finocchiaro, definita da Nello Correale, ideatore e direttore artistico della manifestazione, "madrina storica" della kermesse dato che era presente già alla prima edizione, nel lontano 2001.
Per la giuria dei lungometraggi era invece ospite il regista
Moammed Soudani, che ha ripercorso la sua vita professionale, ma anche privata, ricordando di aver lasciato l'Algeria 46 anni fa, per realizzarsi in Italia come calciatore prima e come cineasta dopo.

Passato e presente, ancora una volta, si sono intrecciati nella prima giornata del Festival, aperta e chiusa nel segno e nel
ricordo di Sebastiano Gesù, il vicedirettore del Cinema di Frontiera scomparso lo scorso 2 luglio.
«Le persone che hanno seminato così tanto - ha detto Nello Correale - non scompaiono con la loro vita terrena». L'editore
Salvatore Schembari ha definito "film di carta" i libri di Sebastiano Gesù, mentre Rosa, moglie dell'indimenticato e indimenticabile vicedirettore del Cinema di Frontiera, ha ricordato: «Sebastiano seguiva diverse iniziative ma Marzamemi era quella a lui più cara. Se ne è andato parlando di questo Festival».
Poi l'ormai tradizionale sigla del Cinema di Frontiera, sul grande schermo di piazza Regina Margherita, ha ricordato a un pubblico commosso momenti e parole di Sebastiano Gesù durante le 17 edizioni che ha seguito con quello stesso amore e quella stessa passione che metteva anche nella stesura dei suoi libri.
Stasera sullo schermo principale, quello di piazza Regina Margherita, sarà proiettato il secondo film in concorso, “
Florida Project – Un sogno chiamato Florida” di Sean Baker (Usa 2017, 115’) con Willem Dafoe, nominato all’Oscar come miglior attore non protagonista e reduce dalla Coppa Volpi per “At Eternity’s Gate” in cui interpreta Vincent Van Gogh. Largo, quindi, al terzo film in concorso: “1945”di Ferenc Torok (Ungheria 2018, 97’’).
Domani il concorso dei lungometraggi proseguirà con il film "
Due piccoli italiani" di Paolo Sassanelli (Italia/Islanda 2018, 94'), road movie dal tono tragicomico, tipico di quelle storie che utilizzano la follia come chiave d'accesso alla diversità e alla sua ricchezza. Salvatore (Francesco Colella), addetto alle pulizie in un centro di salute mentale, decide, insieme con Felice (Paolo Sassanelli), uno dei pazienti, di intraprendere una rocambolesca fuga che da un piccolo paese in provincia di Bari li catapulta a Rotterdam e poi in Islanda. Attraverso qualche disavventura e con l'aiuto della generosa e stravagante Anke, supereranno le proprie paure e inibizioni scoprendo, per la prima volta nella loro vita, cosa significa sentirsi vivi e felici. Una storia semplice, leggera che esplora il tema del viaggio come movimento interiore per accedere a zone remote della propria essenza, veicolo di forze di cui si ignorava l'esistenza, mezzo per la creazione di una realtà alternativa, più accogliente, meno severa, meno "piccola".

La piazza




Di seguiti il programma di domani, venerdì 14 settembre 2018:


PIAZZA REGINA MARGHERITA
Marzamemi
21:00 Sicilia/De Seta
ISOLE DI FUOCO di Vittorio De Seta
Italia 1954, 11'
21:30
Concorso
DUE PICCOLI ITALIANI di Paolo Sassanelli
Italia/Islanda 2018, 94'
– Alla presenza degli autori
23:15
Concorso
LA MÉLODIE di Rachid Hami
Francia 2017, 102'


CORTILE DI VILLADORATA
CONCORTO - CORCORSO DI CORTOMETRAGGI
21:15
Concorso
AMORE BAMBINO di Giulio Donato
Italia 2017, 14
'
PIPINARA di Ludovico Di Martino
Italia 2017, 15'
L’OMBRA DELLE MUCIARE di Marcello Mazzarella
Italia 2018, 20'
CÒMO HACER UNA NUBE di Carlos Barquìn
Spagna/USA/Messico 2018, 10'
L’AMORE NON HA RELIGIONE di Max Nardari
Italia 2018, 11'
PARTENZE di Nicolas Morganti Patrignani
Italia 2018, 17'
GONG di Giovanni Battista Origo
Italia 2017,16'


Fuori Concorso
SOLSTIZIO D'INVERNO di Alessandra Pescetta
Italia 2018, 29’ –
Anteprima italiana

A cura dei 9 Centri SPRAR della provincia di Siracusa
TUTTI INCLUSI di Rita Abela e Francesco Longo
Italia 2018, 30'

TUMARANKÉ di Marco Alessi
Italia 2018, 15'

PALAZZO DI VILLADORATA – SALA DELLA TONNARA
Marzamemi
LAMPI SUL MEDITERRANEO
Sicilia/Sicilie
21:15
EPICENTRO di Leandro Picarella
Italia 2018, 20'
Sicilia/De Seta
PARABOLA D’ORO di Vittorio De Seta
Italia 1955, 10'
MOSER. SCACCO AL TEMPO di Nello Correale
Italia 2018, 60'
RI-SCOSSA di Dario Indelicato
Italia 2018, 70'


SEDE CINECIRCOLO – VIA NUOVA
Marzamemi
RITRATTO D’AUTORE: KRZYSZTOF KIESLOWSKI

La linea d'ombra. A proposito di cinema, autori e serialità: il Decalogo




16:30
DECALOGO 9: NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI di Krzysztof Kieslowski
Polonia 1990, 55'
DECALOGO 10: NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI di Krzysztof Kieslowski
Polonia 1990, 55'
Concorso Cortometraggi (replica)
IO NON HO MAI di Michele Saia
Italia 2018, 18'
IL REGALO DI ALICE di Gabriele Marino
Italia 2017, 15'
PATER FAMILIAS di Giacomo Boeri
Italia 2018, 10'
L’UOMO PROIBITO di Tiziano Russo
Italia 2018, 19'
STELLA 1 di Roberto D’Ippolito e Katia Bonsignore
Italia 2018, 15'
PIANO TERRA di Natalino Zangaro
Italia 2018, 15'

CORTILE DI VILLADORATA
Marzamemi
CHIACCHIERE SOTTO IL FICO – INCONTRI CON GLI AUTORI
18:30
Presentazione del libro: LINGUA DI CANE. Dal processo creativo alla messa in scena di Giuseppe Cutino (regia) e Sabrina Petyx (drammaturgia). A cura di Filippa Ilardo (critico teatrale)
Glifo Edizioni. Saranno presenti gli autori e la curatrice
Letture Elisa Di Dio. Modera Paolo Randazzo (critico teatrale) Stefania Rimini (docente di Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Catania, Teatro e drammaturgia
19:30
Mestieri del Cinema
Pensare e Produrre: Incontro con Mohammed Soudani (regista e produttore svizzero algerino) e Linda Di Dio (produttrice)
Illuminare lo schermo: Incontro con Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia)
Sullo schermo, l’attrice: incontro con Donatella Finocchiaro (attrice) ed Elit Iscan (attrice)




PALAZZO DI VILLADORATA – SALA DELLA TONNARA/PIAZZA REGINA MARGHERITA
Marzamemi
FRONTIERA DEL LIBRO – 3A EDIZIONE
Sala della Tonnara:
18:00
Aperitivo d’Autore:
Giovanna Caggeggi presenta “La Bolgia delle Eretiche” di Marinella Fiume, A & B Editore
19:00
PRIMA CHE IL GALLO CANTI… IL VANGELO SECONDO ANDREA di Cosimo Damiano Damato
Italia 2018, 73’ –
Documentario
LARGO BALATA
EVENTO SPECIALE – SPAZIO MUSICA E CINEMA
VENERDÌ 14 SETTEMBRE
22:30
PAROLE NOTE LIVE a cura di Rosita Pignanelli: direttamente da Radio Capital, uno spettacolo della poesia che unisce testi emozionanti, musica, immagini: Maurizio Rossato fonde la ricercata sequenza di video al tappeto musicale su cui si stagliano le parole interpretate da Giancarlo Cattaneo.